L’esperienza di chietiscalo.it è terminata ormai da un pezzo e mi rendo conto che oggi è qualcosa che manca.

A me sicuramente, in quanto è stata la creatura che per 10 anni ha in qualche modo condizionato la mia vita assorbendo tanto del mio tempo ma allo stesso tempo concedendomi tante soddisfazioni; ma soprattutto manca a tanti lettori che in questi mesi mi hanno chiesto espressamente di far rivivere il sito, orfani di notizie mai manipolate, sempre offerte così come ricevute negli indirizzi di posta.

Manca inoltre anche a coloro che inviavano i loro articoli sapendo di venire pubblicati sempre e comunque, senza filtri e senza alcuna censura e che tramite chietiscalo.it potevano quindi far viaggiare le proprie idee che nessun altro sito avrebbe forse preso in considerazione.

Non che il web manchi di strumenti di informazione validi, ce ne sono tanti, ma chietiscalo.it era qualcosa di diverso: non giornalisti che scrivevano e pubblicavano in modo professionale i più svariati articoli, bensì il cittadino qualunque protagonista assoluto portato al di fuori del proprio confine, offerto a chiunque con un semplice clic.

Nel corso degli anni poi ne hanno approfittato in tanti, non solo semplici cittadini ma anche e soprattutto politici in cerca di visibilità, giornalisti, addetti stampa, associazioni culturali e sportive, imprenditori, ecc.ecc.

Chietiscalo.it non è mai stata espressione di un luogo ma piuttosto un contenitore a disposizione di tutti e questo è stato a più riprese spiegato, ma in tanti non lo hanno capito (o meglio non lo hanno voluto capire) e nonostante la pluralità di notizie senza barriere di natura politica, religiosa, razziale, ecc.ecc. hanno continuato a snobbare il sito perché chiamandosi Chietiscalo.it evocava una sorta di voglia separatista peraltro mai manifestata da me o dagli amici che con me hanno collaborato nel corso degli anni.

Bruzz.it riprende un po’ lo spirito di Chietiscalo.it ma assumendo una forma meno territoriale ove ci fosse il bisogno di doverlo specificare, non più Chietiscalo ma Abruzzo.

Infatti Bruzz è la parte centrale della parola Abruzzo e quando Tommaso Palermo, la vera mente di questo nuovo progetto, ha suggerito il nome Bruzz, ho subito approvato con entusiasmo pensando al cuore, simbolo della passione, depurato della testa (la A) e della coda (la O).

Al contempo mi è venuta in mente una similitudine che mi ha fatto sorridere: è un po’ come per la grappa, dove del distillato si prende solo la parte centrale, il cuore, e si scartano testa e coda che sono generalmente le parti impure del prodotto.

Bruzz è la sintesi di qualcosa che ci accompagnerà nel futuro.

Il sito parte con la veste attuale ma è in via di aggiornamento e nel corso dei prossimi mesi potranno esserci diversi aggiustamenti che non ne stravolgeranno però né la forma e tantomeno la sostanza.

Cercheremo di tenere il sito aggiornato quotidianamente ma in questa fase iniziale non ce ne vogliate se in qualche frangente dovessimo incorrere in qualche ritardo o mancanza.

Quindi, per chi ha voglia di leggere notizie non manipolate come nella tradizione di Chietiscalo.it, basta digitare www.bruzz.it, mentre chi vuole vedere pubblicati i propri articoli può continuare ad inviarli all’indirizzo mail redazione@chietiscalo.it.

Per chi invia articoli una piccola raccomandazione: non dimenticate di inserire nel corpo della mail un nominativo e un numero telefonico di riferimento, non vi disturberemo se non in caso di assoluta necessità.

Non posso che sperare che ci seguiate numerosi.

Buona lettura.

Roberto Di Monte

Be the first and rate this post Rate It

0

Author Review

0

Not rated yet. Users Rate

Summary:

Leave a Reply

  • (not be published)